REGOLAMENTO DELLA SOCIETA ITALIANA DI
ODONTOSTOMATOLOGIA GERIATRICA
(SIOG)
1) DOVERI DEL SOCIO
La SIOG ha come finalità statutaria il progresso dell’assistenza odontostomatologica alle persone anziane; i Soci che desiderano pertanto far parte della Società debbono:
a) Esplicare specificatamente la pratica della “ODONTOIATRIA SPECIALE” (Special Care in Dentistry);
b) partecipare il più attivamente possibile alla vita culturale della Società, presenziando il Congresso nazionale, l’Assemblea ordinaria annuale dei Soci e altre manifestazioni cui sono invitati;
c) mantenere assidui contatti con il coordinatore regionale della rispettiva Regione, coadiu¬vandolo nella diffusione dell’informazione e collaborando attivamente al fine di sensibi¬lizzare l’ambiente nei confronti della prevenzione e della profilassi delle malattie oro-dento-mascellari dei disabili;
d) sostenere l’Organo di stampa della Società, provvedendo all’abbonamento annuo al Pe¬riodico scelto dal Consiglio direttivo, quale veicolo di informazione della Società, sede del Notiziario.

 
2) DIRITTI DEL SOCIO
a) Il Socio ha diritto di essere informato in tempo utile delle diverse manifestazioni culturali e scientifiche indette, promosse o patrocinate dalla Società;
b) deve ricevere Abstracts, Atti ed altre pubblicazioni relative alla specifica materia, priorita¬riamente rispetto ai non Soci;
c) deve essere informato tempestivamente attraverso circolari circa gli accordi a livello re¬gionale o nazionale, attinenti il trattamento odontostomatologico dell’anziano tra la SIOG ed i rispettivi Enti.

 

3) SOCI ATTIVI
Ogni socio rappresenta un potenziale patrimonio di risorse per la Società, tuttavia nell’am¬bito dei Soci ordinari il Consiglio direttivo può individuare “Soci Attivi”. Sono definiti “Attivi” i Soci che partecipano fattivamente alla vita culturale e scientifica della Società, ap¬portando il loro contributo, sia attraverso relazioni ai Congressi e Seminari di studio, sia mediante pubblicazioni, o che promuovono incontri a finalità promozionale, rapporti cultu¬rali con Gruppi di studio italiani e stranieri, o si rendono promotori di iniziative, mediante rapporti personali con i rappresentanti di Enti Pubblici tendenti all’attivazione di servizi odontoiatrici per anziani. Tra i Soci “Attivi” il Consiglio direttivo individuerà i Coordinatori Regionali.
4) SOCI ONORARI
Il Socio Onorario viene nominato dal Consiglio Direttivo all’unanimità. Esso per posizione sociale e per qualificazione, deve con la sua presenza attiva essere di prestigio per la Società. Le nomine di “Socio onorario” dovranno essere contenute nella misura di due all’anno.
5) ELEZIONE DEL PRESIDENTE
Il Presidente espresso dal Consiglio direttivo eletto dall’Assemblea dei Soci, dovrà rappre¬sentare a rotazione le diverse componenti libero professionali, ospedaliere ed universitarie presenti nelle SIOG
6) DELEGAZIONI REGIONALI E COORDINATORI REGIONALI
È facoltà del Consiglio autorizzare l’istituzione di delegazioni regionali, indicandone le norme regolamentari. La delegazione o sezione regionale è retta dal Coordinatore Regionale. I coordinatori regionali sono nominati dal Consiglio Direttivo e restano in carica per lo stes¬so tempo (tre anni) del Consiglio stesso. Compiti del coordinatore sono gestire la sezione regionale secondo le seguenti norme:
a) collaborare alla ricerca scientifica;
b) promuovere e attivare l’aggiramento culturale;
c) promuovere e attivare modelli di organizzazione di assistenza odontoiatrica ai pazienti an¬ziani e disabili, collaudati altrove e approvati dalla presidenza.
Data la natura essenzialmente sociale e di promozione per l’anziano delle attività SIOG,
la nomina a coordinatore regionale non è un titolo onorifico fine a se stesso, tuttavia è possibile menzionare tale carica in biglietti da visita o carta intestata, limitandosi alla dicitura “Socio coordinatore regionale”. Qualsiasi manifestazione pubblica coinvolgente la Società, recante la sigla SIOG, dovrà essere approvata dal Consiglio di presidenza. Il coordinatore, letto il Regolamento, dovrà sottoscriverlo.

 

7) CHAIRMAN DEL CONGRESSO NAZIONALE
Il Consiglio Direttivo propone all’Assemblea la sede del Congresso nazionale e il Chairman necessariamente residente nella sede stessa. I compiti del Chairman del Congresso nazionale SIOG sono:
a) l’organizzazione logistica del Congresso (sede ed ogni altra necessità locale) in accordo con il Consiglio Direttivo. Egli nominerà i collaboratori che formeranno il Comitato orga¬nizzatore locale;
b) provvedere, inoltre, ad individuare gli “sponsor”, che debbono essere graditi al Consiglio Direttivo. Il Chairman si renderà garante del bilancio economico del Congresso sollevan¬do il Consiglio Direttivo da ogni responsabilità;
c) provvedere ai contatti con i rappresentanti dei diversi Enti Locali: Università, Regione, Comune, etc., invitando i rappresentanti che ritiene più consoni per il prestigio ed il successo del Congresso;
a) impegnarsi a non coinvolgere Associazioni mediche o non mediche senza l’approvazione del Consiglio Direttivo;
e) compilare il programma scientifico del Congresso esclusivamente in collaborazione ad una Commissione nominata dal Consiglio Direttivo. Il Chairman a sua volta ha il diritto di pretendere dal Consiglio direttivo tutto l’appoggio possibile diretto alla buona riuscita del Congresso, fra cui la diffusione della propaganda ed altro.

 

8) MEMBRI COOPTATI IN SENO AL CONSIGLIO DIRETTIVO
Sono previsti Membri Cooptati in seno al Consiglio direttivo e da questo nominati. Il Mem¬bro Cooptato resta in carica per la durata dello stesso Consiglio direttivo, senza diritto di voto, con la possibilità di una successiva nomina.
È altresì prevista la possibilità di far confluire nella SIOG gruppi scientifici che abbiano fi¬nalità analoghe alla Società stessa, al fine di unire risorse ed esperienze finalizzate ad una migliore assistenza all’anziano. Anche questi gruppi restano aggregati alla Società per un pe¬riodo uguale a quello del Consiglio Direttivo, rinnovabili ad ogni successiva rielezione del Consiglio stesso.

 

9) RAPPRESENTANTE SIOG IN SENO AL COUNCIL DELLA IADH

 
10) DEFINIZIONE E LIMITI DEL CAMPO DI ATTIVITÀ CULTURALE DELLA SIOG
Per finalità statutaria la SIOG esplica il suo interesse culturale nei confronti dell’assistenza prevenzionale e terapeutica delle malattie di natura oro-dento-mascellare agli anziani, spe¬cialmente se disabili (portatori di handicap neurologici, psichici e fisici in genere), che per varie cause non possono essere sottoposti a riattamenti di odontoiatria convenzionale. Com¬pito della Società è inoltre la sensibilizzazione degli ambienti universitari al fine di inserire l’“odontoiatria speciale” nell’’insegnamento universitario. Tale sensibilizzazione avviene di fatto coinvolgendo ed invitando i responsabili dell’insegnamento universitario delle scuole di Odontoiatria ai Seminari di studio organizzati dalla SIOG sui diversi temi che costituiscono I5“Odontoiatria speciale”. Per quanto attiene la formazione specifica del personale ausiliario nei confronti dell’“Odontoiatria speciale”, la SIOG si considera disponibile a collaborare con gli Enti universitari e/o ospedalieri nell’organizzazione di corsi di formazione professionali specifici, a favore di detto personale in possesso di idonea qualifica.

 

11) RICONOSCIMENTO GIURIDICO DELLA SIOG
A conto delle finalità espresse dallo Statuto, per i peculiari rapporti che la Società inevitabilmente viene a contrarre con le diverse istituzioni che tutelano i disabili, la SIOG oltre che culturalmente, deve anche operare favorendo di l’assistenza teorizzata. Le attrezzature, le apparecchiature ed altri mezzi all’uopo occorrenti potranno essere procurati mediante le oblazioni devolute alla SIOG stessa. Così l’allestimento degli ambulatori odontoiatrici sia fissi che mobili, da utilizzare per la prevenzione e la profilassi a favore dei disabili istituzio¬nalizzati, potranno in futuro essere allestiti o potenziati a mezzo di dette iniziative, che la So-cietà sarà in grado di gestire.

 

12) VOLONTARIATO
La SIOG, qualora fosse necessario, può provvedere ad una forma di volontariato tempora¬neo da realizzare mediante i suoi Soci, tanto da risolvere determinate situazioni contingenti, quali l’attivazione di centri odontoiatrici o unità mobili, per l’assistenza profilattico-prevenzionale a favore di disabili anziani istituzionalizzati.